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Resto al Sud 2.0: accedi a voucher e contributi a fondo perduto

Sosteniamo la creazione della tua impresa con Resto al Sud 2.0: fino a 200.000 € di investimenti coperti
e voucher fino a 50.000 €. Offriamo una consulenza strutturata che include redazione del business
plan, presentazione della domanda su Invitalia, tutoring e rendicontazione finale.

Cos’è Resto al Sud 2.0

Resto al Sud 2.0 è un incentivo a fondo perduto rivolto a chi avvia una nuova attività nel Mezzogiorno e nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. Il programma combina voucher iniziali e contributi a fondo perduto, affiancati da un percorso di tutoring obbligatorio per assicurare un avvio efficace e sostenibile dell’iniziativa.

A chi è rivolto: requisiti principali

Requisito anagrafico

Età compresa tra 18 e 35 anni (35 non compiuti alla data di presentazione della domanda).

Stato occupazionale

Ammessi inoccupati, inattivi o disoccupati; inclusi i disoccupati GOL e i working poor secondo i criteri normativi vigenti.

Soggetti ammissibili e forme giuridiche

Persone fisiche e società, incluse cooperative e società tra professionisti. Sono escluse le società per azioni. In caso di società, controllo e amministrazione devono restare in capo ai beneficiari under 35 per 36 mesi.

Stato dell’iniziativa

Progetto avviato ma inattivo alla data della domanda (es. Partita IVA aperta senza movimentazione; per imprese, iscrizione al Registro delle Imprese senza attività).

Ulteriori vincoli

Rispetto del regime de minimis. Divieto di aver cessato, nei 6 mesi precedenti, attività con codice ATECO identico (fino alla terza cifra). Nota operativa: per “mese precedente” si intende l’intero mese solare antecedente l’invio della domanda.

Pre iscrizione gratuita

Nota operativa: per “mese precedente” si intende l’intero mese solare antecedente l’invio della domanda.

Struttura dell’agevolazione

Opzione A – Voucher di avvio

  • Importo: fino a 40.000 €, elevabile a 50.000 € per investimenti innovativi, digitali o green.
  • Copertura: 100% delle spese ammissibili (fondo perduto in de minimis).
  • Tempistiche: spese entro 9 mesi dall’ammissione, prorogabili una sola volta fino a 12 mesi.

Indicata per iniziative snelle con priorità di liquidità immediata.

Opzione B – Contributo a fondo perduto percentuale

  • Copertura: fino al 75% per programmi ≤ 120.000 €; 70% per investimenti da 120.000 a 200.000 €.
  • Opere edili: ammissibili fino al 50% del totale (ristrutturazioni/manutenzioni straordinarie).
  • Erogazioni intermedie: possibile anticipo/SAL dopo 3 mesi se sostenuto il 30–70% della spesa.

Indicata per progetti articolati con mix di beni strumentali, immateriali e opere.

Alternatività: voucher e contributo percentuale sono alternativi; occorre scegliere una sola opzione.

Spese ammissibili

Ammesse

  • Macchinari, attrezzature, arredi nuovi;
  • Software, licenze, servizi ICT, marchi;
  • Consulenze tecnico-specialistiche (entro i limiti previsti, indicativamente fino a ~30% del progetto);
  • Opere edili funzionali (fino al 50% nei progetti percentuali);
  • Formazione, accompagnamento e tutoring (fino a 5.000 €).

Non ammesse

Terreni, immobili, imposte e costi correnti non funzionali all’investimento.

Tempistiche di spesa e rendicontazione

Voucher: completamento acquisti entro 9 mesi (proroga fino a 12 mesi).

Contributo percentuale: spese entro 16 mesi (proroga fino a 20 mesi).

Saldo: richiesta entro 3 mesi dall’ultimo pagamento; erogazione indicativa entro ~80 giorni a controlli conclusi.

Procedura di presentazione domanda

  1. Verifica requisiti: anagrafici, occupazionali, forma giuridica e de minimis.
  2. Business plan: redazione del piano d’impresa (mercato, investimenti, sostenibilità economico-finanziaria, ROI/ROE).
  3. Documentazione: SPID/firma digitale, preventivi, dichiarazioni e allegati richiesti.
  4. Portale Invitalia: compilazione e invio; eventuale colloquio di valutazione.
  5. Esecuzione e SAL: avvio acquisti secondo regolamento; anticipo/SAL ove previsto.
  6. Rendicontazione: caricamento titoli di spesa, relazioni e checklist; richiesta saldo.

Scarica la checklist documentale (PDF)

Perché scegliere On line service

  • Specializzazione in bandi e finanza agevolata;
  • Modelli e processi del business plan coerenti con i criteri Invitalia;
  • Assistenza end-to-end: candidatura, tutoring, rendicontazione e monitoraggio tempistiche.

Parla con un consulente

FAQ

18 anni compiuti e 35 non compiuti alla data di invio della domanda.

Sì, se in possesso dei requisiti e con permesso di soggiorno valido allegato.

È possibile, ma controllo e amministrazione devono restare a soggetti con requisiti per 36 mesi;
i soci non idonei non possono duplicarsi su più compagini richiedenti.

L’intero mese solare che precede l’invio (non 30 giorni). L’avvio può avvenire anche nel mese
della presentazione, purché anteriore all’invio.

Fino al 75% per progetti ≤ 120.000 € e 70% per investimenti 120.000–200.000 €.

Copre al 100% acquisti di macchinari, software, piattaforme digitali, arredi nuovi e consulenze
entro i limiti previsti; spese da completare in 9–12 mesi.

Terreni, immobili, imposte e costi correnti non funzionali all’investimento.

Con apporti soci, microcredito, finanziamenti bancari (anche con garanzie pubbliche)
o risorse come NASpI in capitale, purché tracciate.

Note legali e aggiornamenti

Le informazioni sono basate su fonti ufficiali e potranno essere aggiornate in caso di modifiche normative o operative.

Disclaimer: On line service eroga servizi di consulenza privata e non è Invitalia.

Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2025

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